top of page

ACCESSIBILITÀ DIGITALE

Contesto normativo

In Italia, l’accessibilità dei siti web è regolata principalmente da:

  • Legge n. 4/2004, conosciuta come Legge Stanca, che disciplina l’accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici.

  • Le Linee guida AgID (Agenzia per l’Italia Digitale), aggiornate periodicamente, che definiscono i criteri tecnici da rispettare.

  • Il recepimento della Direttiva UE 2016/2102, che impone agli enti pubblici e a determinate realtà di garantire accessibilità digitale.

Cosa cambia con il Decreto del 28 giugno 2025

Il nuovo aggiornamento del 28 giugno 2025 ha esteso l’attenzione sull’accessibilità anche verso:

  • Soggetti privati che forniscono servizi essenziali al pubblico o ricevono finanziamenti pubblici.

  • I siti web e le applicazioni mobili che, anche se privati, offrono servizi d’interesse generale, come sanità, ospitalità e turismo.

Sebbene non tutti i privati siano obbligati, adeguarsi è altamente consigliato per:

  • Evitare future sanzioni (in caso di espansione dell’obbligo).

  • Migliorare l’inclusività e la reputazione del brand.

  • Aumentare la visibilità online (anche lato SEO).

  • Rispettare i criteri internazionali WCAG 2.1 (livello AA raccomandato).

Accessibilità Digitale

Siti web inclusivi e conformi alle normative

In un mondo sempre più connesso, rendere un sito web accessibile non è solo un obbligo normativo per alcuni, ma una scelta etica e strategica per tutti.

Da luglio 2025, secondo le nuove disposizioni introdotte dalla normativa italiana in materia di accessibilità (aggiornamento alla Legge n. 4/2004 del 28 giugno), anche molte realtà private sono invitate ad adeguarsi agli standard europei e internazionali, per garantire l’accesso a tutti gli utenti, indipendentemente dalle loro capacità.

Cosa significa rendere un sito accessibile?

Un sito accessibile è un sito che:

  • Utilizza contrasti cromatici adeguati.

  • Include testi alternativi per le immagini.

  • Ha una navigazione chiara anche tramite tastiera o screen reader.

  • Rispetta le linee guida WCAG 2.1 (livello AA).

  • È comprensibile anche da utenti con disabilità visive, cognitive o motorie.

Perché è importante anche se non sei obbligato?

Anche se la legge non impone l’obbligo a tutte le attività private, essere accessibili significa:

  • Dimostrare attenzione verso tutti i clienti.

  • Migliorare la reputazione del brand.

  • Ottenere vantaggi SEO e migliori performance sui motori di ricerca.

  • Aumentare la conversione e l’esperienza utente.

Cosa facciamo noi?

Ottimizziamo siti web per renderli:

  • Accessibili a norma di legge e secondo le Linee Guida AgID.

  • Compatibili con strumenti assistivi (screen reader, tastiere, dispositivi mobili).

  • Inclusivi, moderni e strategicamente performanti.

bottom of page